
Angelo Minardi assieme alla moglie
in viaggio a Lourdes nel 1988
Testo tratto da
"Il Nuovo Diario Messaggero"
del 13 settembre 2008 |
Angelo Minardi, spentosi il
4 settembre scorso alletà di 95 anni, ha avuto un risalto particolare nella scuola
elementare di Castel Bolognese nel dopoguerra. Personalità dotata di diverse attitudini e
capacità, licenziato dalla scuola Alberghetti di Imola nel 1931, lavorò fino
al 1935 come operaio alla Weber di Bologna. Nel 1936 si diplomò allIstituto
magistrale di Forlimpopoli. Nellanteguerra ebbe incarichi d'insegnamento, in
particolare di educazione fisica, in corsi per adulti e di avviamento professionale e
nelle scuole medie della provincia. Nel 1948 vinse il concorso magistrale a Forlì e, dopo
un anno di servizio in sede disagiata, fu trasferito nel 1949 a Castel Bolognese
capoluogo, ove rimase fino al congedo avvenuto nel 1977. Ha sempre creduto nella sua
professione, distinguendosi per il rigore dellimpostazione didattica e per
lattenzione ai risultati ottenuti dai suoi alunni nella scuola e nella vita.
Apparteneva pienamente alla generazione del maestro unico, a cui molti oggi
vorrebbero fare ritorno. Gli è stato riconosciuto un onorevole servizio alla scuola anche
per lintensa ed efficace attività svolta, dal 1949 al 1961, nella direzione tecnica
ed amministrativa della refezione di Castel Bolognese e per altri incarichi
nellambito del Patronato scolastico. Nel 1995 gli è stata conferita dal Presidente
Scalfaro lonorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica. Non fu inoperoso
nemmeno negli anni della pensione. Molti di noi lo ricordano per la diligenza e la
scrupolosa precisione profuse nella rilegatura di libri e di stampe presso il convento dei
Cappuccini fino alla chiusura di questo avvenuta nel 1984 e nel corso di rilegatura di cui
ebbe lincarico nel 1987 dallAmministrazione Comunale. Nello stesso periodo
collaborò alla pubblicazione della prima guida di Castel Bolognese, realizzando con
perizia una pianta topografica a colori del centro cittadino e del forese. Nel 1994
consegnò allarciprete DallOsso unampia documentazione, raccolta e
rilegata con la meticolosità di sempre, relativa alla chiusura del Convento e destinata
allarchivio parrocchiale.
S.B. |