Giacomo Bagnaresi (1902-1966)

Professore e medico chirurgo

giacomo_bagnaresi

Nella rivista Romagna Medica (1) del dicembre 1966, è ricordato in una memoria, il prof. Giacomo Bagnaresi a pochi mesi dalla sua scomparsa. Forse non tutti sanno che egli fu il secondogenito dell’illustre concittadino Giovanni Bacocco(2), cultore e raccoglitore di fonti scritte ed orali delle tradizioni popolari castellane e romagnole. Lo storico locale Oddo Diversi (3) ricorda che fu lo stesso dr. Giacomo a donare, alla biblioteca comunale “Luigi Dal Pane” di Castel Bolognese, l’importante materiale manoscritto raccolto dal padre.

Giacomo Bagnaresi, nacque a Castel Bolognese il 9 aprile 1902 figlio di Giovanni e Mattea Maria Dalpane, studiò medicina e chirurgia all’Università di Bologna dove si laureò il 5 luglio 1926; lo stesso anno conseguì l’abilitazione alla professione medico-chirurgica presso l’Università di Pavia e s’iscrisse inoltre al corso ufficiali medici presso la scuola di Sanità Militare di Firenze.

Assolto il servizio militare, continuò la sua carriera entrando nella clinica medica Universitaria di Bari diretta dal prof. Francesco Galdi, successivamente seguì il suo maestro nella clinica medica dell’Università di Pisa. Ebbe una breve esperienza professionale a Parigi dall’agosto al dicembre del 1929.

Nel 1932 ottenne l’abilitazione alla libera docenza in Patologia Specialistica Medica Dimostrativa e due anni dopo conseguì, presso l’Università di Firenze, il diploma di specialista in Radiologia ed Elettroterapia ottenendo il massimo dei voti e la lode. Il dr. Bagnaresi, per motivi di lavoro, emigrò a Fano nel 1935, quale vincitore di concorso pubblico per il posto di Primario medico presso il locale ospedale civico, dove prese servizio il 1° luglio dello stesso anno e vi rimase fino alla sua morte. Sempre a Fano, il 18 novembre del 1936, sposò Rosa Morbidi. Dal gennaio del 1942 al luglio del 1943 fu contemporaneamente incaricato del primariato medico anche dell’ospedale civile di Pesaro.

Si dedicò inoltre a ricerche sperimentali ed a studi clinici che furono oggetto di pubblicazioni, occupandosi in particolare di fisiopatologia degli apparati digerenti, circolatorio e respiratorio e del sistema neurovegetativo. Questi alcuni titoli disponibili presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze: Fisiopatologia dell’onda T, Cappelli 1934, e Le pleuriti putride, Cappelli 1936. Pubblicò anche: Radiologia e clinica dei diverticoli duodenali e Note cliniche sulle tachicardie parossistiche.

Appartenne a numerose Società Mediche, dal 1949 fu socio corrispondente della Società Medico-Chirurgica della Romagna e fu anche Presidente dell’Ordine dei medici della Provincia di Pesaro, inoltre partecipò ai lavori del Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale dell’ordine dei Medici di cui fu Sindaco. Oltre alle doti professionali il dr. Bagnaresi ebbe anche un profondo interesse per l’arte, seguiva con passione le mostre e i movimenti artistici e dedicava il suo poco tempo libero a dipingere.

Dopo brevissima malattia si spense a Fano il 18 novembre 1966.

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Il logo della Società Medico-Chirurgica
della Romagna

(1) In Memoriam, Armelino Visani in Romagna Medica. Bollettino della Società Medico-Chirurgica della Romagna, vol. XVIII – fasc. VI, Dicembre 1966, pp. 459-465;
(2) Giovanni Bagnaresi (1864-1945), Segretario comunale a Castel Bolognese dal 1891 al 1921; collaborò alla Rivista romagnola La Piè firmando i suoi articoli con lo pseudonimo di Bacocco;
(3) Oddo Diversi, Il territorio di Castelbolognese, Imola, Grafiche Galeati, 1972, pp. 341-342

Pier Paolo Sangiorgi

Contributo originale per “La storia di Castel Bolognese”.
Per citare questo articolo:
Pier Paolo Sangiorgi, Giacomo Bagnaresi, in http://www.castelbolognese.org

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