|
| |
Fausto Ferlini
(Castel Bolognese 7 dicembre 1917, 7 aprile 1992)

Autoritratto di Fausto Ferlini
Pittore ed incisore. Nel
1929 frequentò, presso l'Istituto Tecnico "F. Alberghetti" di Imola, un corso
di tre anni per ebanista intagliatore perfezionandosi in seguito presso Giuseppe Pelvi
(noto falegname del Paese). Portato alla pittura apprese i primi insegnamenti dal prof.
Cassiano Balducci superando, nel 1934, gli esami di ammissione al "Liceo
Artistico" di Bologna. Allievo di G. Romagnoli, di G. Morandi e di G. Pizzirani si
diplomò nel 1941 presso l'accademia di Belle Arti di questa città. La sua vasta
produzione artistica ha praticamente avuto inizio nel 1947 dopo il ritorno dal servizio
militare. Era definito il pittore poeta per aver scritto bellissime poesie in dialetto
romagnolo e questo animo poetico traspare nei suoi dipinti e nelle sue incisioni.
Raffigurava in prevalenza nature morte e paesaggi della sua terra nelle varie stagioni
dell'anno in un'atmosfera che solo un poeta poteva immortalare. Le sue molteplici opere
sono conservate in collezioni private di Bologna, Milano, Roma, Forlì, Lugo di Romagna,
Faenza, Imola e Castel Bolognese.
Mostre personali: 1964 e
1967 Rovigo, 1968 Imola, 1972 Faenza, 1975 Bologna, 1975 e 1977 Lugo di Romagna, 1989 e
1991 Castel Bolognese e 1990 Casola Valsenio.
biografia tratta
da: "Artisti di Castel Bolognese: personaggi scomparsi dal 16. al 20.
sec. / Valentino Donati, Rosanna Casadio. - Imola : Santerno edizioni, 1998. (Catalogo
della mostra tenuta a Castel Bolognese nel 1998.)"
torna agli
Scritti
indietro
|