Emigranti castellani: Giacomo Legabacchi
di Andrea Soglia
Consultando on-line il "Dizionario
biografico degli italiani al Plata" edito nel 1899, è possibile trovare notizie di
due castellani emigrati in Argentina. Uno di questi è Giacomo Legabacchi (Santiago
Legabacchi per gli argentini). Tramite le informazioni del Dizionario, integrate con altre
trovate qua e là su libri e documenti castellani, è possibile tracciarne un profilo
biografico significativo.
Giacomo Legabacchi nacque a Castel Bolognese il 6 giugno 1848 da Antonio e Caterina
Carnevali. Fatte le scuole commerciali, si diede poi al lavoro con risultati proficui.
Come soldato fece il suo dovere servendo nel 37° reggimento fanteria. Congedato si diede
agli affari. Nel 1871 lo troviamo fra i soci fondatori dell'Associazione di mutuo soccorso fra gli operai di Castel Bolognese: in quel periodo
lavorava come "pastarolo".
Più tardi, nel 1885, tentò fortuna all'estero e si imbarcò, a Genova, sulla nave Guy
Mannering. Si stabilì a San Nicolas, in Argentina, dove divenne proprietario di una forte
e accreditata casa di commercio. In San Nicolas, città in provincia di Buenos Aires,
partecipò attivamente alla vita della comunità italiana e fu presidente della Società
20 Settembre (molto probabilmente un'Associazione di mutuo soccorso fra italiani);
successivamente rimase membro nel Consiglio di amministrazione della società.
Ritornò dopo il 1900 nel paese natale, a causa di problemi di salute.
Giacomo Legabacchi morì a Castel Bolognese il 28 dicembre 1910 all'età di 62 anni. La
sua tomba è ancora presente nel cimitero comunale e una lunga iscrizione posta sulla
lapide racconta la vita di questo emigrante castellano che, in Argentina, aveva fatto
fortuna grazie alla sua laboriosità, ai suoi sforzi e alla sua abilità commerciale.

Cimitero comunale di Castel Bolognese: tomba di
Giacomo Legabacchi