Luigi Benfenati
(1806-1853)
medico
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di Andrea Soglia
Luigi Benfenati (1) nacque
a Castel Bolognese il 19 novembre 1806 dal dottor Angelo, valente medico-chirurgo condotto
del paese, e da Claudia Casolani. Di costituzione gracile, dimostrò da subito, viceversa,
unacuta intelligenza e si mise in luce sin dai primi anni di scuola. Entrato poi nel
Collegio S. Lucia di Bologna, portò a compimento con ampio profitto gli studi filosofici
e, nel 1823, passò agli studi chirurgici, iscrivendosi allUniversità di Bologna.
Il Benfenati si distinse nuovamente per il suo ingegno e per la sua forte volontà che lo
portava a vincere i problemi fisici dovuti alla sua congenita debolezza, e si guadagnò la
stima dei compagni di studio e soprattutto lattenzione di tutti i professori.
Ottenuto, a nemmeno 20 anni, il diploma di laurea, continuò con passione e costanza
inesauribili i suoi amati studi e il 19 luglio 1829 gli fu conferita la laurea chirurgica
ad honorem.
Ammesso, nel 1830, allo studio della clinica chirurgica, dimostrò una notevole abilità,
supportata dalla profonda conoscenza dellanatomia descrittiva, e alla fine
dellanno ottenne il primo premio nel concorso della scuola clinica e la profonda
stima del suo maestro, il prof. Matteo Venturoli. E a seguito di questi avvenimenti, nel
novembre 1830, Benfenati fu nominato settore presso i Gabinetti di Anatomia e Patologia
nellUniversità; il 21 dicembre successivo ottenne il diploma di libera pratica
chirurgica e, quasi contemporaneamente, all inizio 1831, ebbe la nomina di chirurgo
primario condotto provvisorio di Castel Bolognese. Benfenati tornava così nel paese
natale, a ricoprire lincarico che fu del padre, accolto con favore da tutta la
comunità, ma stette solo pochi mesi poiché la fatica nel ricoprire un incarico in luogo
distante da Bologna, superava le forze del suo debole fisico.
Lasciato lincarico nel paese natale, Luigi Benfenati tornò stabilmente a Bologna
dedicandosi completamente agli studi, e ottenendo, il giorno 10 luglio 1833, la laurea
medica e il libero esercizio medico.
Passarono pochi mesi e il 2 dicembre dello stesso anno, Benfenati ricevette un prestigioso
incarico: il prof. Fulvio Gozzi lo nominò suo ripetitore nella Cattedra di Terapia
generale, Igiene e Materia medica. Benfenati mantenne questa mansione fino al 1853, anno
della sua morte, e tenne il corso suddetto nel 1837, nel 1841 e in maniera continuata a
partire dal 1847. Anche in questo incarico Benfenati profuse tutte le sue forze e diede da
subito ottima prova di sé riuscendo nellinsegnamento di una materia tanto vasta,
lui che si era appena laureato e che si era occupato, fino a quel momento, di altre
branche della scienza medica.
Queste ripetizioni gli portarono parecchio prestigio e, unite al fatto che Benfenati era
un validissimo medico-chirurgo, contribuirono al fargli conferire altri importantissimi
incarichi; nel 1834, infatti, fu nominato medico direttore delle Terme di Porretta, mentre
nel 1837 divenne primario sostituto allOspedale Maggiore, incarichi che mantenne
entrambi fino alla morte.
Nel 1843 (2) la Società Medico-Chirurgica lo annoverò fra i suoi soci;
il Benfenati allinterno della società ricoprì vari ruoli in epoche diverse, tra i
quali compilatori del Bullettino, di revisore e infine di Vice-Presidente nellanno
1849, sotto la presidenza di Michele Medici (3).
Il 23 novembre 1844 Luigi Benfenati entrò a far parte del Collegio Medico-chirurgico, in
sostituzione di Francesco Mondini.
Nonostante la gracilità del fisico e la cagionevole salute sopra accennate, Benfenati
mantenne contemporaneamente tutte le mansioni elencate, ma con il passare degli anni,
nonostante la ferrea volontà, che tutti gli ammiravano e che stupiva tutti, finì con
lammalarsi di tubercolosi, che lo accompagnò negli ultimi anni della sua vita.
Proprio il progressivo peggioramento della tisi ne causò la morte, avvenuta a Bologna il
27 novembre 1853, quando Benfenati aveva appena compiuto 47 anni.
Luigi Benfenati fu sepolto nel Cimitero della Certosa di Bologna. Unepigrafe latina
ne ricorda tuttora le virtù e gli incarichi ricoperti in vita. Eccone il testo:
ALOISIO BENFENATIO / DOMO CASTRO BONONIENSI / MEDICO CLINICO ET CHIRURGO / AUCTORITATE
EXPERIENTIAQUE PRAECELLENTI / XVIII VIRO MAGISTRO COLLEGI MEDICOR / MUNERE DOCTORIS
HYGEIAS ET THERAPEIAS / MAGNA AUDITORUM FREQUENTIA PLAUSUQUE QUOTIDIANO / ANNOS IV FUNCTO
/ COOPTATO IN SODALICIUM MED CHIR BON / ADIUTORI AB AEGRIS CURAND IN VALETUDINARIO MAIORI
/ CUIUS OSSA / EX AGRO IN QUO IUSSU IPSIUS DEPOSITA FUERANT / AMICI COLLEGAE DISCIPULI ET
POPULARES EIUS / HUC TRANSLATA / MONIMENTO HONORANDA CURARUNT / VIXIT AN. XLVII D. VII /
DECESS. V KAL DEC AN MDCCCLIII
(1) Le notizie su Benfenati sono tratte da:
F. SARTI PISTOCCHI, Cenno biografico, Bullettino delle Scienze mediche, serie
4a, volume 2° (1854), p.439 e ss.
F. GASNAULT: La cattedra, laltare, la nazione. Carriere universitarie
nellAteneo di Bologna 1803-1859, Bologna, 2001.
(2) Archivio Società Medica Chirurgica di Bologna, Albo dei soci
(1823-1923).
(3) Primo centenario della Società medica chirurgica di Bologna :
1823-1923, a cura della Società, Bologna, 1924.

Bologna, Cimitero della Certosa: tomba di Luigi
Benfenati