La
recente e prematura scomparsa del prof. Stefano Borghesi ha privato il paese di una
importante figura che tanto ha fatto per la cultura di Castel Bolognese e per la tutela
delle memorie paesane, assai spesso incentrate su personaggi minori le cui storie sono
dimenticate e destinate ad essere perdute.
Era Stefano Borghesi, assai di frequente, a ricordare i vecchi castellani che
progressivamente venivano a mancare, preparando brevi e intensi brani da leggere durante i
funerali e da pubblicare sui settimanali locali. In occasione della sua scomparsa tante
persone sono state contattate per ricordarlo pubblicamente, quasi come se ci fosse la
sensazione che una sola voce sembrasse insufficiente a fissare in poche parole la sua vita
e le sue opere.
La riscoperta di un vecchio articolo di Borghesi incentrato sulla tutela delle
storie dei nostri defunti e alcune richieste pervenute in passato alla casella e-mail del
sito, hanno fatto venire l'idea di raccogliere in questa sezione le storie dei castellani
"minori", edite o inedite che siano e di invitare i visitatori ad inviare
scritti e vecchie fotografie per implementare questa parte di sito.
Questa sezione, che da subito raccoglie alcune storie già presenti nel sito, è
dedicata alla memoria di Stefano Borghesi e conterrà alcuni suoi scritti, alternati a
quelli di altri castellani. Apre la sezione proprio quel vecchio articolo che Borghesi
scrisse in tutela delle memorie dei nostri defunti.
-Al Cimitero, scrigno del rimpianto, per leggere e tutelare le
storie dei nostri defunti
-Storia di Santina Vigili, castellana emigrata, e dei suoi
discendenti francesi alla ricerca delle loro origini romagnole
-Il "commovente caso di Aldo Musconi"
-Francesca Budini, una lunga vita dedicata al lavoro
-L'ultima fuga per Gigetto Minardi
-La tomba abbandonata del soldato Santandrea
-Paolo Borghesi fornaio e "e brazadèl 'd la cròs"
-Affascinante e tragica Luisa Ferida, la diva che crebbe a
Castel Bolognese
-La lunga vita di Teresa Muccinelli, "Teresa
d'Pagnòca" (1884-1987)
-Una benefattrice dimenticata: Santina Sangiorgi |