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Simon Maria
Poggi (1685-1749)
Teologo e Letterato
di Pier Paolo Sangiorgi
tratto da Il Nuovo Diario Messaggero del 7 agosto 1999
Con linaugurazione della nuova sede
della biblioteca comunale "Luigi Dal Pane" di Castel Bolognese e la sistemazione
dellarea adiacente è stata anche recentemente murata la targa in ceramica con
lintitolazione del piazzale: Simon Maria Poggi (già piazzale Fonda).
Nel registro dei battesimi della chiesa di S. Petronio, redatto dallarciprete don
Pier Carlo Guarini (1678-1694) risulta che lillustre concittadino (figlio di Giacomo
e Faustina Linguerri) è nato il 27 maggio 1685.
Per la sua educazione fu mandato a Bologna a studiare dai Padri della Compagnia di Gesù
(ordine religioso fondato nel 1534 da S. Ignazio di Loyola (1491-1556) e riconosciuto da
Papa Paolo III (1534-1549) nel 1540. Il collegio di San Luigi era ritenuto allepoca
una delle migliori scuole dItalia. Simon Maria fu educato alle lingue classiche,
nella retorica e nella filosofia. Il 27 ottobre 1705, alletà di ventanni,
vesti labito della Compagnia.
Successivamente fu inviato dai suoi superiori a Parma affinché completasse gli studi
teologici e di scienza ecclesiastica necessari per essere consacrato sacerdote. Nel
convento dei Gesuiti a Busseto il 27 febbraio 1720 esercitò la professione dei quattro
voti solenni (povertà, castità, obbedienza allOrdine e alla Chiesa).
Padre Poggi fu uomo dacutissimo ingegno e per sua natura portato alla poesia, (come
un suo antenato di cui portava il nome e anchegli Gesuita) nonché buon filosofo e
teologo ed apprezzato letterato presso le Corti italiane in particolare quella di Roma e
del Duca di Parma dalla quale fu insignito del titolo onorifico dAccademico del
cittadino Collegio dei Nobili. LAccademico aveva la responsabilità, durante le
feste o la visita di personaggi illustri, di comporre versi, prose, epigrafi che erano
recitati durante le manifestazioni pubbliche e poi raccolte in volumi a ricordo
dellevento.
Il cardinale Giulio Alberoni chiese ed ottenne dal Generale dellOrdine dei Gesuiti
una particolare dispensa affinché padre Simon Maria diventasse suo confessore e teologo.
Nel 1735 mons. Alberoni fu mandato da Papa Clemente XII (1730-1740) alla Legazione di
Ravenna; egli avrebbe voluto che padre Poggi lo seguisse, ma il prelato castellano
rifiutò preferendo continuare a seguire i suoi studi e si trasferì nel convento dei
Gesuiti di Faenza dove rimase fino alla sua morte che avvenne nel 1749.
Lillustre castellano fece parte di diverse Accademie Letterarie e Scientifiche: dei
Filopomani di Faenza, dei Filergiti di Forlì, de La Colonia Renia di Bologna, diramazione
dellArcadia, nella quale egli portava il nome di Nimeso Ergatico (vd. Vincenzo
Lancetti nellopera Pseudomina). Lo storico faentino Mario Fantuzzi in Notizie
degli scrittori Bolognesi, Tomo 7 pag. 75, offre un elenco dettagliato delle opere
scritte dal Poggi.
Fu amico personale del celebre medico forlivese Giambattista Morgagni e del non meno
famoso bolognese Prospero Lambertini che sarà eletto Papa nel 1740 col nome di Benedetto
XIV.
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