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UN CASTELLANO IN FRANCIA:
Da Francesco e Caterina Pallantieri
nacque nel 1553, sesto di sette figli, in Castel Bolognese Achille Ginnasi; avviato agli
studi sotto scelti maestri per imparar le lettere, si trasferì successivamente a Bologna
assieme ai fratelli per approfondire in quella città la legge e le materie morali,
teologiche ed anche la medicina. Ottenuta la laurea in utroque jure raggiunse i
genitori a Roma, ove linfluenza a Corte del padre, gliene favorì senza dubbio
lingresso. Non si conosce quando Achille fu consacrato sacerdote e se questo avvenne
in Bologna, durante gli studi, o a Roma.
E' sepolto nella Cattedrale, dedicata a Saint Siffrein, ove si conserva il bel monumento funerario edificato dal fratello Cardinale. Questo si trova, entrando, sulla sinistra addossato alla parete interna della facciata; disegnato a mo di altare, è costruito in pietra locale. Alla base, al posto della mensa, si trova lurna funeraria; due colonne a tutto tondo, con capitello corinzio si innalzano a sorreggere larchitrave decorata con disegni geometrici ed il timpano triangolare. Sopra di questo trovansi, ai lati, due vasi a forma di coppa ricolmi di fiori cesellati nella pietra e, al centro, una edicola che, probabilmente era destinata a contenere, o, forse, lo ha contenuto, lo stemma di famiglia. Nello spazio tra le colonne, entro una elegante cornice, una lapide ricorda il defunto, sopra questa, in una nicchia rotonda, si trova il busto di Achille Ginnasi. Questo il testo della lapide, con la relativa traduzione. D.O.M. Traduzione: A Dio Ottimo Massimo. Ad Achille Ginnasi, figlio del dottor Francesco. Protonotario Apostolico, il quale, dotato di particolare prudenza, fu spesso inviato da Clemente VIII presso vari Principi per trattare delicatissimi affari e, successivamente, per ordine dello stesso Papa, fu nominato Governatore del Contado Venassino, governando con somma potenza. Con grande dolore di tutti, morì. Domenico Ginnasi, Cardinale prete di Santa Romana Chiesa al titolo del Dodici Apostoli, dopo aver esercitato lufficio di Nunzio Apostolico in Spagna tornò a Roma. Venne poi a Carpentras per curare questo monumento eretto alla memoria del caro fratello e, per suffragio alla sua anima, offrì al Capitolo della Cattedrale di Carpentras un perpetuo reddito con il quale, nel giorno dellanniversario della morte, si distribuissero elemosine e si celebrassero varie messe solenni. Visse cinquanta anni (probabilmente si tratta di un errore dellincisore, poiché il ginnasi visse solo 41 anni), morì il quattro marzo 1594.
Il ritrovamento di questa tomba non è stato facile, poiché tutti gli autori che hanno trattato della famiglia Ginnasi, indicano come luogo di sepoltura di Achille la Cattedrale di Avignone e citano una lapide con un testo diverso. ACHILLES GINNASIUS I.V.D.S. - SEDIS APOSTOLICAE PROTHONOTARIUS URBIS ISTIUS RECTOR AEQUISSIMUS - SAPIENTIAE SIMULACRUM, TYPUS IUSTITIAE, IDEA PRUDENTIAE - RELIGIONIS ET PROBITATIS EFFIGIES, COMITATUS ISTIUS ANCHORA - ASYLUM LITIGANTIUM, OMNIUM CUM MOERORE MAXIMO, ET LAGRYMIS - CORPOREO CARCERE DIE QUARTA MARTII MDXCIV, EREPTUS - ANTE ARAM HUIC TABULAE CONSTITUTO ADJACENTEM SEPULTUS JACET - CUJUS MANIBUS ANTONIUS GYMNASIUS NEPOS IN AETERNUM - MOERORIS - AC DOLORIS ARGUMENTUM TABULAM HANC - DICAT. Traduzione: Achille Ginnasi, Dottore in Utroque, Protonotario Apostolico, Governatore equissimo di questa città, immagine della sapienza, esempio di giustizia, specchio di prudenza, esempio di religione e di probità, àncora di questa comunità, rifugio dei contendenti, liberato dal carcere del corpo il giorno 4 marzo 1594, col massimo dolore e pianto di tutti, giace sepolto davanti all'altare adiacente a questa lapide a lui dedicata dal nipote Antonio Ginnasi, come eterna attestazione del suo animo affranto e dolente. Da verifiche condotte sul luogo, nessuna memoria di Achille Ginnasi esiste od è esistita nella Cattedrale della Città dei Papi. PAOLO GRANDI tratto da: GRANDI P., Il Cardinale Domenico Ginnasi, Faenza 1997. |