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Tullio Bolognini
(1897-1917)

Nacque il 23 Luglio 1897 a Santa Fè
(Argentina) da Silvio e da Rosa Zaccarini, ma fece ritorno in patria con la famiglia nei
primi anni del secolo. Dopo le elementari, passò a Faenza per frequentarvi il Ginnasio ed
il Liceo da dove uscì con "menzione onorevole". Si iscrisse, poi, alla facoltà
di Lettere nell'Università di Bologna.
A Faenza collaborò alla rivista "L'arbusto ", uscita il 15 Aprile 1913,
pubblicando poesie che ottennero favorevoli apprezzamenti per il pensiero ed i sentimenti
che le animavano. Da "I due canti" (Canto d'Autunno e Canto di Primavera) a
"La preghiera" e da altre ancora, traspare la formazione di una sicura promessa
letteraria.
Tullio Bolognini era amato dall'intero paese e con tutti si dimostrava amico affettuoso.
Le allora nascenti attività sportive lo videro iniziatore del gioco del calcio dove si
dimostrò particolarmente dotato per la sua prestanza fisica.
La guerra lo strappò al suo paese ed ai suoi studi che non potè continuare poiché la
morte lo colse, sul Piave, il 23 Dicembre 1917. Al suo nome è stato intestato il campo
sportivo.

Cimitero di Castel Bolognese: busto in onore di Tullio
Bolognini (opera dello scultore Alfeo Bedeschi)
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Biografia tratta da: "Un paese di Romagna: Castelbolognese fra due battaglie:
1797-1945 / Pietro Costa. - Imola : Galeati, 1971."
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