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La
torre-porta
di Valerio Brunetti

Ricostruzione ipotetica della "Torre porta"
(col. L. Marinelli)
La primitiva porta dell'antico recinto
di mura, trasformata in torre civica dopo l'espansione dell'abitato e delle
fortificazioni, ha resistito fino all'ultimo conflitto mondiale andando interamente
distrutta nel 1945. Se delle due porte demolite, esistenti sulla via Emilia, rimane solo
una modesta rappresentazione grafica, più ampia è la documentazione iconografica
relativa alla torre. Era a pianta quasi quadrata, in origine sicuramente merlata, munita
di ponte levatoio (EMILIANI, 1896,
p. 17). Aveva un unico grande fornice archiacuto, chiuso all'interno da una saracinesca.
Cessata la funzione di porta, al posto della fossa interna, in disuso, rimase un canale
attraversato in corrispondenza della torre da un ponte ad unica arcata in muratura.
Entrambi furono interrati tra il XV e XVI secolo e solo recentemente, in seguito a lavori stradali, il ponte è
riapparso integro.
La torre-porta era edificata interamente in laterizio,
con muri di fondazione spessi oltre un metro, leggermente scarpati ed era posta
all'esterno del muro di cinta.
brano
tratto da: "Castel Bolognese: archeologia di un centro di nuova formazione / Sauro
Gelichi, con un contributo di Valerio Brunetti e un'appendice di Patrizia Farello. -
Firenze: Edizioni all'Insegna del Giglio, 1990."
Alcune
fotografie

La Torre nel 1915 circa (foto
proveniente
dal Fondo Pietro Costa-Biblioteca Comunale)

La Torre vista da via Garavini

La Piazza (con la Torre) nel 1937

La Piazza (senza la Torre) nel 2000
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