Cesare Zaccaria (1844-1925)

CesareZaccaria

Medico ed Amministratore

Il recente ritrovamento di un opuscolo¹ ha permesso di conoscere il dott. Cesare Zaccaria² che, pur non essendo nativo di Castel Bolognese, per ben 35 anni ha “servito” gli abitanti di questo paese. Egli nacque a Granarolo Faentino il 20 giugno 1844 nella famiglia di Antonio e Clementina Drei, a soli cinque anni rimase orfano di madre. Frequentò le scuole secondarie nel seminario e nel liceo di Faenza, quindi si iscrisse alla facoltà di medicina di Bologna dove si laureò il 28 luglio 1871. Le prime esperienze professionali di medico condotto le esercitò nei comuni di Mercatino Conca, Bondeno, Bagnara di Romagna ed infine a Castel Bolognese.

Amico dell’arciprete di Castel Bolognese mons. Tommaso Gamberini (1812-1888) il dott. Zaccaria

apparteneva a quella generazione che aveva proclamato con entusiasmo ardente e con mistica fede il trionfo della ragione e della scienza; in questa vedeva come una nuova concezione del mondo e della vita, e di essa intendeva valersi per accrescere il benessere materiale e la salute morale dell’uomo. Ma dalla scienza non pretese quello che non poteva dimostrare. Egli sentiva come una forza divina diffusa nelle infinite manifestazioni del vero, del buono, e del bello. Dovunque, nella natura e nell’uomo, nel pensiero, nel sentimento e nell’azione, nella vita e nell’arte gli appariva la verità, la bellezza ed il bene, si commuoveva profondamente, trovando motivi di educazione per sé e di incoraggiamento per gli altri.(…) Pensava che il modo migliore di servire il proprio paese fosse di lavorare in silenzio, ciascuno nella via prescelta, perché le grandi cose si fanno con le piccole pietre dei molti silenziosi, che costituiscono le vere forze indispensabili al progresso civile. Del liberalismo della Destra storica fece non una insegna di partito, ma un austero modo di vita sicché professava largo rispetto a tutte le opinioni, che, se onestamente professate, potevan tutte giovare al bene comune. (…) Dal 1891 al 1909 eletto membro della Congregazione di Carità e due volte presidente quest’ultimo ufficio sempre rifiutò e due volte sole accettò il primo “.¹

Insieme al collega ed amico dott. Umberto Brunelli, si batté per l’ampliamento dell’ospedale civile; i nuovi locali furono inaugurati il 15 novembre 1896.³ Dal 1897 al 1905 fece parte della Direzione dell’Asilo infantile Camerini e dal 1905 al 1915 ne fu presidente. Fu anche consigliere comunale dal 1904 al 1907.

Il dott. Zaccaria, terminato il servizio medico, si ritirò nella sua villa di Granarolo Faentino dove continuò ad essere un punto di riferimento di molti castellani che ne avevano apprezzato le doti professionali ed umane. Morirà il 18 giugno 1925; il funerale, in forma civile, si svolse il giorno successivo alle ore 18.30. Il feretro fu tumulato nel cimitero di Castel Bolognese. All’On. dott. Brunelli furono affidate le onoranze funebri:

Io porto su questa bara non soltanto la profonda angoscia della fraterna amicizia che mi legava a Cesare Zaccaria, ma bensì l’unanime cordoglio della classe medica romagnola, che perde in Lui uno dei suoi valorosi veterani uno dei suoi più nobili esempi di dignità e di probità professionale…..“¹.

Pier Paolo Sangiorgi

¹ In memoriam, Faenza, Arti Grafiche, 1927;
² Il territorio di Castel Bolognese, Oddo Diversi, Imola, Grafiche Galeati, 1972 p.335;
³ Comune e popolo a Castel Bolognese (1859-1922), Imola, Grafiche Galeati, 1980 p. 57

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