11 ottobre 1962: l’augurio del Consiglio Comunale al nuovo CT Edmondo Fabbri

di Paolo Grandi

Le recenti cerimonie in ricordo del centenario della nascita di Edmondo Fabbri mi hanno invitato a far uscire dal cassetto delle mie ricerche una vecchia fotocopia di una seduta di Consiglio Comunale.
Nei primi giorni di ottobre del 1962 viene assegnato ad Edmondo Fabbri l’incarico di Commissario Tecnico della Nazionale di calcio Italiana; al Consiglio Comunale dell’11 ottobre, tra le comunicazioni, il Sindaco Reginaldo Dalpane comunica l’assegnazione del prestigioso incarico al nostro concittadino e dai banchi esce un messaggio di congratulazioni ed auguri di buon lavoro al neo CT.
Di seguito i presenti in quella seduta, oltre al Sindaco Dalpane: Francesco Conti, Orazio Melandri, Antonio Tronconi, Gino Bentivoglio, Emilio Gondoni, Mario Carrelli, Elio Brunetti, Mario Santandrea, Mario Ricciardelli, Francesco Gaddoni, Carlo Galdini Villa, Aldo Cassiani, Aureliano Borzatta, Raffaele Bombardini, Pasquale Conti e Giovanni Zannoni. Erano assenti Giuseppe Dari, Otello Bombardini e Tomaso Biffi.
Assisteva il Segretario Comunale Antonio Fantoni.
Il Sindaco, prima di passare alla trattazione degli argomenti posti all’ordine del giorno, (…) augura al cittadino Edmondo Fabbri, di recente nominato Commissario Unico della Lega Nazionale Calcio, di poter emulare il suo grande predecessore Vittorio Pozzo e di poter raggiungere le medesime conquiste nel campo del calcio internazionale.
Il Consigliere dott. Mario Santandrea propone che sia inviato al sig. Edmondo Fabbri il seguente messaggio augurale: “Il Consiglio Comunale di Castel Bolognese riunito la sera dell’11 ottobre 1962, esprime con voto unanime, a nome di tutta la cittadinanza, il suo plauso ed i più fervidi auguri al cittadino Edmondo Fabbri assurto a carica di alto onore e responsabilità nello sport del calcio, esempio luminoso di tenace volontà e di rare doti di intelligenza operosa”.
Vengono pure ricordati il campione ciclista Bruno Loatti (1), nato a Castel Bolognese e deceduto di recente in Uruguay, nonché il concittadino Romano Piancastelli (2), passato in questi giorni nelle file dei professionisti del ciclismo. A quest’ultimo l’Assemblea augura di poter conseguire notevoli successi nella carriera che sta per intraprendere”.
Si osservi che tra i Consiglieri comunali era nutrito il numero di persone impegnato nel calcio a Castel Bolognese e/o amici di Fabbri: Melandri, Tronconi, Cassiani innanzitutto.

Incontro in aula consigliare a Castel Bolognese nel febbraio 1963: Mario Santandrea con Edmondo Fabbri fresco di nomina a Commissario Unico della Nazionale di Calcio e il sindaco Reginaldo Dalpane


Note
(1)
 Nato nel 1915 a Castel Bolognese è un pistard che, dedicatosi alla velocità pura, ottiene prestigiose affermazioni nazionali ed internazionali. Nei primi anni della carriera si dedica alle corse su strada e con i colori del V.S. Reno e U.C. Modenese ottiene diverse vittorie grazie al suo sprint guizzante. Poi comincia a frequentare assiduamente il Velodromo di Bologna dove il suo potente sprint finale attrae l’attenzione dei tecnici. Nel 1934 è Campione Italiano Velocitò allievi. Da dilettante partecipa come pistard alle Olimpiadi di Berlino (4° nel Tandem con Legutti) e ai Campionati del Mondo nel 1937 comportandosi egregiamente. Nel 1937 si reca a Parigi dove al Velodromo d’Inverno, opposto ai grandi campioni del dilettantismo mondiale, riesce comunque ad emergere. Nel 1938 ritornato in Italia si misura a più riprese con il campione del mondo Van der Vyer battendolo sempre con facilità. Vince il Campionato italiano della velocità e si presenta ai Campionati del Mondo come il netto favorito, ma è bersagliato dalla sfortuna e si deve accontentare del secondo posto. Passato professionista nel 1939 diventa Campione Italiano Velocita e ai mondiali è eliminato nei quarti. Allo scoppio della guerra si trasferisce in Argentina dove continua a mietere successi. Nel 1946 partecipa per la seconda volta ai Campionati del Mondo dove è eliminato ai recuperi. Successivamente alterna la strada alla pista per alcune stagioni ottenendo ancora un terzo posto nel Campionato Italiano Velocita del 1948.
Vedi: http://www.museociclismo.it/content/articoli/1339-Storia%20di%20Bruno%20Loatti/index.html
(2) Nato a Castel Bolognese il 22 agosto 1940 ha corso da professionista il Tour de France, la Vuelta a Espaňa e la Milano-Sanremo nel 1964.

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